Nuova scuola materna di Cazzago San Martino (progetto partecipante)
L’intervento riguarda la nuova scuola materna comunale di Cazzago San
Martino che prevede la realizzazione di 5 sezioni di scuola materna, 2
sezioni di micro-nido, refettorio, dormitori, cucina e spazi per il
gioco.
La disposizione planimetrica, impostata secondo i principi della
bioclimatica, è stata subito associata ad una ricercatezza degli spazi
che potessero far vivere sia con il corpo che con la mente tutti gli
ambienti da parte dei ragazzi. Anche la forma volumetrica dell’edificio,
morbida e giocosa, riprende volutamente le linee di disegno
tratteggiate dai bambini in questa età.
Le aree amministrative e quelle di servizio sono separate dalle aree
didattiche da spazi filtro; sono disposte sul lato nord e attrezzate con
accessi propri in modo da non interferire con le attività dei piccoli.
Tutte le aule si affacciano, invece, a sud.
La transizione interno-esterno è realizzata gradualmente con la
disposizione di patii sul limitare delle pareti vetrate monoblocco. Tra i
corpi aggettanti delle aule sono stati studiati spazi gioco, aperti ma
coperti, nei quali si alternano aree morbide e dure, aree verdi, tappeti
di gomma antitrauma. Le diverse unità pedagogiche sono distinte e poste
in continuità col giardino.
L’organismo edilizio è unificato da un grande spazio centrale per le
attività ricreative. La scelta di dislocare il cuore pulsante delle
attività verso nord è ricca di motivazioni salienti dal punto di vista
tecnico e compositivo.
L’atrio, infatti, si affaccia con ampie vetrate (permettendo alla luce
naturale diffusa di invadere l’ambiente) verso il giardino garantendo
l’illuminazione naturale tramite l’ampio lucernario; si aggiunga che la
trasformabilità di questa macrounità flessibile è affidata a grandi
pannelli scorrevoli di betulla, in grado di garantire configurazioni
diverse, sia spaziali che funzionali, a seconda del momento contingente:
possono avvenirvi contemporaneamente didattica, gioco, visite e pulizie
dei locali, senza che nessuna di queste attività interferisca
involontariamente con l’altra.
In questo senso particolare attenzione in fase di progettazione viene
data alla luce e agli arredi, oltre che allo studio del colore.
Capogruppo
Valentina Turchetti
Progettisti


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